Permanent link to this article: http://www.psicologo-taranto.com/2011/11/23/i-confini-nelle-relazioni-interpersonali-umane-la-giusta-distanza-tra-vicinanza-e-lontananza/

6 comments

Skip to comment form

  1. eh, sembrano cose scontate, in realtà ad esempio, per me che sono dipendente affettiva e un partner (che nel mio caso è sempre un coo-dipendente) queste vicinanze e lontananze sono prive di regole, altalenanti e prive di ordine. Una delle prime cose che ho dovuto imparare é il concetto di limite.

  2. immagino che il miglior modo per poter gestire le distanze sia viverle nel rispetto delle varie fasi del “ciclo del contatto” riuscendo a porsi dei limiti nella relazione.

    • Agostino on 24 Maggio 2013 at 6:09 PM
    • Reply

    Faccio esperienza, a volte, che le persone che temono emozioni di intimità o si tengono a una distanza di sicurezza o vanno in senso opposto, invadono la tua intimità…ti abbracciano, si lanciano su di te senza guardarti negli occhi. Trovare la giusta distanza credo voglia dire rispettare in nostro mondo emozionale nella relazione con l’altro.

    • Carmen on 24 Gennaio 2019 at 9:26 PM
    • Reply

    Buona sera
    Secondo me dipende dal proprio equilibrio , dal carattere e dalla sensibilità di entrambe le persone.
    Non credo esista una giusta distanza o vicinanza…..
    Le due persone devono capire una vicinanza che faccia del bene a entrambi….che nessuno dei due si
    Sentano in crisi o soffocati….
    Ci vuole tempo ….con l’ ascolto e il dialogo si riesce a costruire una comunicazione che aiuti entrambi
    a essere in sintonia. Si è diversi e bisogna intendersi.
    Buona serata.

    1. E’ proprio così!Le distanze sono mediate. Basti pensare che la “distanza intima” si costruicse nel tempo… grazie per il suo spunto di riflessione.

        • Carmen Greco on 19 Giugno 2019 at 9:38 PM
        • Reply

        :)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: