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Frasi, pensieri, aforismi…

BACHECA frasi, pensieri, aforismi…

Se il rumore del mare sovrasta quello dei pensieri, sei nel posto giusto.

La vita è un gioco in cui la prima regola è far finta che non lo sia!!
Alan Wilson Watts

L’oggi è un dono, per questo si chiama presente!
Uno dei segreti della felicità e il riuscire a vivere bene il presente, visto che il passato è stato ed il futuro è mistero.
Godiamoci il presente mentre camminiamo verso il futuro.
Siamo già tutti fortunati oggi ad esserci!!
…Cu ti divierti e no’tt’angosci!!
(dr Ettore Zinzi )

Usa il cervello!!
campagna d
i sensibilizzazione sui social network
“USA/APRI IL CERVELLO 2018”


Usa il cervello!! AMATI
Tu sei l’unico che dovrà prendersi cura di se per tutta la vita! Sappi coccolarti, divertirti, scherzare su te stesso, sdrammatizzare, essere amico quanto padre e figlio di te stesso!! In questo modo imparerai ad AMARE!!
(dr Ettore Zinzi per la campagna social di sensibilizzazione “USA/APRI IL CERVELLO 2018”)

Usa il cervello!! ESPLORA!!
(dr Ettore Zinzi per la campagna social di sensibilizzazione “USA/APRI IL CERVELLO 2018”)

Usa il cervello!! Pensa quando utilizzi i social e condividi la tua vita, foto dei figli, amori, pensieri, stati di animo. Ricordati che esistono le cose intime e sono preziose.
Il mezzo “social network” ha la tendenza ad accentuare e facilitare alcune condotte negative di uso sbagliato dello strumento ed anche disturbi di personalità, ma se ben usato allarga i confini ed offre nuove possibilità di evoluzione.
(dr Ettore Zinzi per la campagna social di sensibilizzazione “USA/APRI IL CERVELLO 2018”)

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo.  (Leo Buscaglia)
Apri il cervello!! DOCUMENTATI, studia , cresci… TI CONVIENE!
(dr Ettore Zinzi per la campagna social di sensibilizzazione “USA/APRI IL CERVELLO 2018”)

APRI il cervello!! VIAGGIA!!
Un Viaggio è sempre una scoperta, prima di luoghi nuovi è la scoperta di ciò che i luoghi nuovi fanno alla tua mente e al tuo cuore. Viaggiare è sempre, in qualche forma, esplorare se stessi.
(Stephen Littleword)
(dr Ettore Zinzi per la campagna social di sensibilizzazione “USA/APRI IL CERVELLO 2018”)

Usa il cervello!! Non ti rifugiare nel telefonino o computer o gioco… VIVI!!!
(dr Ettore Zinzi per la campagna social di sensibilizzazione “USA/APRI IL CERVELLO 2018”)

Usa il cervello!! Le differenze ci completano …pensaci…
(dr Ettore Zinzi per la campagna social di sensibilizzazione “USA/APRI IL CERVELLO 2018”)

Apri il cervello!! Socializza!! gusta la condivisione, abbiamo tempo per stare soli…
(dr Ettore Zinzi per la campagna social di sensibilizzazione “USA/APRI IL CERVELLO 2018”)

“Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola”      (Richard Bach)

Auguro a tutti di trascorrere questo nuovo anno con la consapevolezza che siamo noi a scegliere progetttare e realizzare i nostri desideri ed obiettivi                              (Dr Ettore Zinzi)

Cambia punto di vista !! Sii creativo!!       (dr Ettore Zinzi)

L’ansia è come una sedia a dondolo: sei sempre in movimento, ma non avanzi di un passo.                                                                      (Jodi Picoult)

Valorizzati e fai ciò che ti rende felice!!  Tu sei il quandro, non la cornice!!

Cerca di essere come l’ OSTRICA, quando qualcosa le entra dentro e la ferisce la trasforma in una  PERLA!

La follia è una condizione umana. In noi la follia esiste ed è presente come lo è la ragione. (Franco Basaglia)

CONSAPEVOLEZZA… implica il conoscere i propri punti di forza e debolezza, i propri gusti, i propri desideri e sogni, i propri bisogni e le proprie emozioni…                             (Ettore Zinzi)Le bugie alla lunga frantumano i rapporti. Lo senti quando qualcuno ti stà mentendo, ma resti in silenzio, non serve a mulla farglielo notare, chi mente pensa di trovarti sempre li pronto a sentire una nuova menzogna. Non capisce subito che hai capito. Se ne accorge solo quando non ci sei più.                     (Giuliana Giocastra)

Sforzati di non avere solo successo, ma piuttosto di essere di valore.
(Albert Einstein)

Evita di pensare: sono fatto così, le ho provate tutte, non posso farci niente, non ce la faccio, non posso perchè… ecc.  Questi sono i soliti pensieri che ci bloccano facendoci sentire anche giustificati                                                                                                                      (Ettore Zinzi)

BUGIA : Falsa affermazione, fatta intenzionalmente per trarre altri in errore, o per nascondere una propria colpa, per esaltare sé stesso, o anche per celia e sim.; è parola più fam. di menzogna e indica in genere mancanza meno grave
(dal vocabolario Treccani)

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Teoria degli STADI COGNITIVI di Jean Piaget

Teoria degli STADI COGNITIVI di Jean Piaget Jean Piaget

(Neuchâtel, 9 agosto 1896 – Ginevra, 16 settembre 1980)

Jean Piaget è stato uno psicologo, biologo, pedagogista e filosofo svizzero. Ha improntato la sua vita scientifica sullo studio sperimentale delle strutture e dei processi cognitivi legati alla costruzione della conoscenza nel corso dello sviluppo, ha dato inizio agli studi di epistemologia genetica nel campo della psicologia dello sviluppo.

Il pensiero di Piaget è fondato sulla biologia, nel definire lo sviluppo integra la tesi innatista e quella ambientalista (legata alle stimolazioni esterne).

La natura scientifico teorica del modello si sviluppa secondo tutti e quattro i tipi di costruzione della teoria:

  1. Modello teorico
  2. Teoria deduttiva
  3. Teoria funzionale
  4. Teoria induttiva

Il punto di forza principale di queste teorie è l’aver dato importanza fondamentale al ruolo della cognizione nello sviluppo, l’adattamento del bambino all’ambiente e al mondo che incontra giorno dopo giorno.

L’essenza dello sviluppo cognitivo è caratterizzata da cambiamenti di struttura, che vengono quindi assimilati.

L’intelligenza viene considerata come capacità di adattamento all’ambiente, alla realtà. Il risultato dell’integrazione tra assimilazione(conservazione) ed accomodamento(novità).

La percezione non sembra procedere in maniera qualitativamente simile allo sviluppo cognitivo ma piuttosto si evolve a livello quantitativo con informazioni nuove.

La memoria riflette la struttura cognitiva nel suo insieme infatti e ad essa dipende ed è un processo attivo di comprensione. Attraverso il cambiamento di strutture cognitive avviene anche una riorganizzazione della memoria.

Piaget sostiene che lo sviluppo si evolve attraversando una serie di stadi costituiti e scritti a livello genetico-biologico ma anche influenzati dalle stimolazioni ambientali. Negli ultimi anni della sua ricerca Piaget diede meno importanza agli stadi ipotizzando altresì dei periodi di transizione più lunghi tra di loro.

Nella sua teoria il passaggio attraverso gli stadi è favorito principalmente da quattro fattori:

  1. Maturazione fisica
  2. Esperienza con oggetti fisici
  3. Esperienza sociale
  4. Fattore d’equilibrio, «una proprietà intrinseca e costitutiva della vita organica e mentale».

I periodi di sviluppo sono totalità strutturate che emergono da uno stadio precedente.

La teoria “piagetiana” si sviluppa in quattro principali periodi che poi sono a loro volta suddivisi in sotto stadi quali:

  • Primo periodo (da 0 a 2 anni)
    PERIODO SENSO-MOTORIO

    • Stadio (da 0 a 1 mese) Evoluzione e modifica dei riflessi: Il bambino rafforza generalizza è differenzia comportamenti che hanno inizio sotto forma di semplici riflessi.
    • Stadio (da 1 mese a 4) Reazioni circolari primarie: i movimenti vengono ripetuti e provati in senso circolare producendo un certo piacere.
    • Stadio (da 4 mesi a 8) reazioni circolari secondarie: in questa fase i movimenti circolari sono rivolti verso il mondo esterno.
    • Stadio (da 8 mesi a 12) coordinazione degli schemi secondari: il bambino oltre a coordinare gli schemi secondari e rimuovere gli ostacoli, può ora usare gli oggetti come strumenti per ottenere un fine (sa quello che fa!)
    • Stadio (da 12 mesi a 18) reazioni circolari e terziarie: in questa fase vi è la scoperta di mezzi nuovi attraverso la sperimentazione ed esplorazione attiva.
    • Stadio (da 18 mesi a 24) invenzione di mezzi nuovi attraverso combinazioni mentali: il bambino riesce a trovare soluzioni nuove sul momento, egli manipola immagini mentali al fine di ottenere eventi conseguenti esterni.

Secondo periodo (da 2 a 7 anni)
PERIODO PRE-OPERATORIO
Il bambino ora può usare i simboli per rappresentare oggetti ed eventi astratti
Caratteristiche di questo periodo sono:

  • Egocentrismo: il bambino non riesce a differenziare il se dal mondo esempio linguaggio
  • Rigidità: di pensiero riesce a prestare attenzione ad una sola caratteristica di un oggetto trascurando le altre.
  • Ragionamento semi-logico i pensieri spesso sono collegati tra loro in maniera slegata piuttosto che secondo una relazione logica e lineare.
  • Terzo periodo (da 7 a 11 anni)
    PERIODO DELLE OPERAZIONI CONCRETE
    Il bambino grazie alla capacità di servirsi delle operazioni e dei concetti padroneggia azioni che già fanno parte della sua struttura mentale interiorizzata. Ora le rappresentazioni non sono più isolate ma acquistano una conservazione.

Il bambino è in grado di capire anche le relazioni per esempio se A>B e B>C allora riuscirà a capire che A > C. L’egocentrismo tende a diminuire.

  • Quarto periodo (da 11 a 15 anni)
    PERIODO DELLE OPERAZIONI FORMALI
    Le operazioni mentali non sono più limitate ad oggetti concreti possono ora essere applicate ad affermazioni puramente verbali o logiche, al possibile come al reale, al futuro come al passato… come altre qualità il ragionamento è diventato veramente logico astratto ed ipotetico

Bibliografia:

  • Jean Piaget La nascita dell’intelligenza nel fanciullo, Firenze, Giunti-Barbera universitaria, 1968.
  • Jean Piaget Logica e psicologia, Firenze, La Nuova Italia, 1969.
  • Jean Piaget Dal bambino all’adolescente. La costruzione del pensiero, Firenze, La Nuova Italia, 1969.
  • Edoardo Giusti,Claudia Montanari,Antonio Iannazzo Psicodiagnosi integrata. Sovera Edizioni, 2006

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